Siamo tutti espropriati? Dubbi sulla costituzionalità del Milleproroghe
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All’indomani della sentenza della Cassazione a Sezioni Unite del 2 dicembre 2010 n. 24418 il legislatore ha inserito nell’art. 2 della legge n. 10/2011, mille proroghe, il comma 61. Norma che universalmente è stata considerata come il tentativo di neutralizzare gli effetti della menzionata sentenza.
In realtà, stando al tenore letterale del testo della novella legislativa, le conseguenze concrete travalicherebbero tale ambito sino ad intaccare il diritto alla restituzione delle somme versate in deposito regolato in conto corrente. Le prime reazioni delle corti di merito seguono due vie. La prima è quella della interpretazione costituzionalmente orientata della novella legislativa che, di fatto, ne svuota il contenuto. La seconda è quella di rilevarne un dubbio di costituzionalità, ciò che porta la rimessione degli atti alla Consulta. Infine, in dottrina è dato reperire posizioni che, giocando sulle discrepanze delle S.U. del dicembre 2010, conducono a conclusioni discutibili. (Leggi l'articolo)
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